




Il Tribunale di Messina I° Sezione Civile con un'importante pronuncia in tema di rimessione in termini processuali ai sensi dell'art. 153 co. 2 c.p.c. in un procedimento che coinvolge lo Studio Legale Di Re ha debitamente motivato il rigetto di un'istanza ex adverso formulata a seguito dello spirare del termine del deposito della comparsa conclusionale e delle memorie di repliche.

Prestigioso successo professionale per lo Studio Legale Di Re che, a seguito di proposizione di ricorso all'Arbitro Bancario Finanziario per la risoluzione stragiudiziale di una controversia configurante una vicenda di truffa informatica di particolare insidiosità, ha ottenuto il pieno accoglimento della propria tesi in favore del ricorrente vittima di cd. "sim swap fraud" (ovvero la sostituzione della sim telefonica e ottenimento di autorizzazione in favore di terzi ad operazioni su conto corrente frodato). Nello specifico la vicenda riguarda un soggetto che ha subito da ignoti la sottrazione di 60 mila euro dal proprio conto corrente nel breve volgere di quattro minuti con autonomi bonifici mai autorizzati, ciò in quanto i terzi erano riusciti ad accedere al sistema identificativo mediante utilizzo di OTP e di una sim associata al numero telefonico.
