La riforma Cartabia: la nuova dichiarazione ex art. 137 co. 7 cpc per le notifiche a mezzo Unep

pec posta 272455511

La riforma Cartabia, entrata in vigore lo scorso 28.02.2023, è intervenuta sulla L. n. 53/1994 in materia di notificazioni di atti civili, amministrativi e stragiudiziali per gli avvocati e procuratori legali introducendo l'art. 3 ter che ha tipizzato i casi obbligatori di notifica di atti con modalità telematiche, tramite posta elettronica certificata (PEC) o servizio elettronico certificato qualificato (SERCQ).
Tale obbligo sussiste qualora il destinatario abbia l’obbligo di munirsi di domicilio digitale risultante dai pubblici elenchi (si tratta di soggetti quali gli avvocati, gli altri professionisti iscritti in albi, le imprese individuali e collettive, le pubbliche amministrazioni) e se ha eletto spontaneamente domicilio digitale nell’indice nazionale dei domicili digitali delle persone fisiche, dei professionisti e degli altri enti di diritto privato, non tenuti all’iscrizione in albi, elenchi o registri professionali o nel registro delle imprese (“INAD”).
In questo impianto normativo generalmente proteso a favorire la notifica telematica per esigenze di celerità dei giudizi e dimezzamento dei tempi, in capo all'Avvocato permane la possibilità di presentare allo sportello notifiche un atto previa dichiarazione da predisporre su modulo redatto dall’UNEP e fornito all’utenza, dei motivi per i quali non si è potuto procedere a mezzo PEC e specificamente:
- La notifica riguarda un procedimento instaurato prima del 28.02.2023;
- Il destinatario non è titolare di posta elettronica certificata/domicilio digitale risultante nei pubblici elenchi previsti dalla normativa vigente;
- Non è stato possibile eseguire la notifica a mezzo posta elettronica certificata ovvero la notifica a mezzo posta elettronica certificata ha avuto esito negativo per causa non imputabile al destinatario;
- Non è stato possibile eseguire la notifica a mezzo posta elettronica certificata ovvero la notifica a mezzo posta elettronica certificata ha avuto esito negativo per causa imputabile al destinatario, ma non è stato possibile procedere all’inserimento dell’atto nell’area web prevista dell’art. 359 del Codice della Crisi di Impresa e dell’Insolvenza, in quanto al momento ancora non istituita. barrando la relativa casella che l’Ufficiale Giudiziario avrà inserito nella propria relazione di notifica.
La dichiarazione dell’avvocato formerà parte integrante della relata di notifica dell’Ufficiale Giudiziario.

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