
Per la Corte d'appello di Messina si ha un rischio morbigeno rilevante ai sensi di legge solamente quando esso è accertabile mediante la presenza, nell’ambiente di lavoro, di una dispersione di fibre di amianto in concentrazione che, per essere superiore ai valori limite indicati nella legislazione previdenziale di cui al D lgs 15/8/1991 n. 277, rende concreta e non solo presunta la possibilità del manifestarsi delle patologie che la sostanza è capace di generare”.
L’inevitabile aereo dispersione delle fibre asbestosiche determinate dal regime di vibrazioni generato dai motori principali, gruppi elettrogeni, eliche ecc. pure favorita nella sua diffusione in tutti gli ambienti della nave dagli impianti di ventilazione e di condizionamento. Da qui la fondata conclusione che l’esposizione alle fibre in tutte queste navi è risultata del tutto indipendente dalla collocazione a bordo degli addetti e, quindi, dalle mansioni svolte.